DARPA annuncia lo sviluppo di un carro armato gestito da un’IA

Un’agenzia di ricerca e sviluppo militare chiamata DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) ha appena fatto un passo in avanti nel mondo militare. In particolare è appena stato annunciato il successo di una serie di esperimenti riguardanti un veicolo da combattimento noto come RACER Heavy Platform (RHP). Con le sue 12 tonnellate questo veicolo terrestre fa parte di un programma di ricerca chiamato RACER (Robotic Autonomy in Complex Environments with Resiliency). Il tutto per garantire un mezzo che sia in grado di oltrepassare ostacoli in quasi tutti gli ambienti terrestri. In particolare ambienti off-road senza il necessario intervento dell’uomo.

I diversi habitat offerti dagli svariati poligoni di tiro militari Statunitensi hanno appena rivelato come il nuovo prototipo RHP sia in grado di attraversare terreni accidentati con ostacoli specifici da affrontare. Impressionante è anche come questo mezzo possa affrontare corsi d’acqua, fossati, rocce e vegetazioni naturali molto fitte. A documentare il tutto è un video che illustra come questo colosso di 6 metri riesca a raggiungere velocità di 40 km/h in un percorso di 50 km.

 

DARPA: arriva un mezzo guidato dall’IA

Parlando invece di chi ha sviluppato questa incredibile macchina da guerra, il merito va tutto alle Università di Washington e del Propulsion Laboratory della NASA. Il progetto è in fase di sviluppo già dalla fine del 2023, ma solo ora è stato reso ufficiale il completamento del progetto dalla DARPA. Inoltre dal video emerge come i suoi occhi verdi conferiscono al veicolo un aspetto molto futuristico. Da non dimenticare che quest’ultimi segnalano che il RHP e impostato sulla modalità autonoma.

Per chi non fosse aggiornato sulla natura del progetto RACER, l’azienda non si limita solo alla realizzazione di questo veicolo, ma anche alla creazione di una flotta di mezzi da combattimento senza conducente. Al giorno d’oggi la DARPA dichiara che l’obiettivo da raggiungere è di potenziare periodicamente le tecnologie autonome incorporate in questi mezzi. Ovviamente con aggiornamenti specifici ogni circa sei mesi. Inoltre per i meno avvezzi a questo mondo, la piattaforma del RHP è la stessa di un veicolo già esistente fornito da Textron.

Riassumendo, il programma RACER mira a sviluppare veicoli da combattimento senza equipaggio. Il tutto per essere impiegati in operazioni belliche senza mettere a rischio la vita degli esseri umani. Quindi utili per ridurre le perdite umane in casi di estremi pericoli, ricognizioni, attacchi, ecc… Anche se un carro armato comandato solo ed esclusivamente dall’intelligenza artificiale lascia un po’ desiderare, potrebbe essere un’ottima soluzione all’invio dei soldati.

Articolo precedenteGoogle annuncia Pixel 8a e l’arrivo del Pixel Tablet in Italia
Articolo successivoProgetto Oilsand: quando petrolio e bombe nucleari si scontrano