Innanzitutto, il servizio è in procinto di essere distribuito prima su telefoni molto vecchi, quelli che eseguono ancora Lollipop. Questa implementazione è in corso per gli utenti con la lingua inglese impostata sui device in questi paesi: Stati Uniti, Regno Unito, India, Australia, Canada e Singapore. Nonché in spagnolo negli Stati Uniti, in Messico e in Spagna. Se siete in Italia, invece, lo otterrete ugualmente, lo stesso vale per Giappone, Germania, Brasile e Corea. Una volta ricevuto l’aggiornamento pertinente di Google Play Services, dovrete attivare l’opzione, e finalmente vedrete l’icona dell’app di Google Assistant.
L’arrivo del servizio per tablet è probabilmente la notizia più importante, tanto attesa e finalmente concretizzata. Anche se, questi prodotti Android stanno lentamente scomparendo dal mercato.
Per il momento solo i tablet posseduti da utenti negli Stati Uniti potranno usufruire di Google Assistant (con lingua inglese impostata sul dispositivo). Si spera che presto l’aggiornamento arrivi per più tablet, in più lingue e in più posti. Google non ha ancora annunciato nulla in merito. Precisiamo che nonostante da adesso il servizio sia disponibile per i telefoni su Lollipop, nel caso dei tablet, dovrete avere Nougat o Marshmallow.