Ad ogni modo le tecnologie non sono ancora mature nei riguardi delle funzionalità always-on, verso cui si dispone piena usabilità soltanto in contesti ben precisi. OK Google a schermo spento, ad esempio, è usabile solo per i Pixel Phone 2. Ed ecco che interviene la società americana Sensory, reduce da nuovi sviluppi d’avanguardia.
Il riconoscimento vocale avanzato è rientrato nell’interesse di diverse major society del settore Hi-Tech. Google ma anche Samsung, Amazon e recentemente Xiaomi hanno dettato le nuove regole dell’utilizzo hand-free dei dispositivi mobile. Ciononostante si è ben lontani dalla logica di una tecnologia che Sensory
definisce come TrulyHandsfree.Si tratta di una piattaforma in grado di incrementare l’efficienza energetica dell’80% garantendo un utilizzo ad ampio raggio delle funzioni di assistenza vocale. La buona notizia è che tale sistema è già previsto in adattamento alle attuali soluzioni commerciali disponibili, che potranno integrarlo attraverso un nuovo aggiornamento software.
Android ed iOS potranno quindi avvantaggiarsi al cospetto di una tecnologia davvero evoluta e pronta ad abbracciare il cambiamento che tutti quanti noi stavamo aspettando. La tecnologia così descritta vede al momento la collaborazione di Qualcomm ed ARM, che nei prossimi anni miglioreranno la piattaforma grazie al nuovo SDK da rilasciarsi entro il Q2 2018. Pochi mesi e conosceremo il futuro del riconoscimento vocale mobile.