Prese in esame le argomentazioni sui nuovi pericoli del 5G passiamo alle valutazioni oggettive del progetto rete new-age. Sviluppatori, comuni utenti e provider sono ansiosi di sperimentare le potenzialità delle future smart-city e tutta la complessità di un sistema di connettività che si applica ai più disparati campi dei servizi pubblici e privati.
Se è pur vero che il mondo si trasformerà in meglio con l’introduzione di nuove possibilità, è altrettanto vero che bisogna considerare anche la possibilità che il pianeta che conosciamo diventi una sorta di ibrido tra Minority Report e Terminator 3. Benché sia troppo presto per definire bene la situazione è auspicabile il proliferare di numerosi problemi di gestione energetica
. Si potrebbe andare in contro al collasso più assoluto dei sistemi.La compagnia ha stimato un aumento percentuale dello spreco energetico pari al +150 – 170% entro il 2026. A tutto questo, secondo nostro modesto avviso, bisogna sommare anche l’intervento delle auto elettriche. Le Nazioni difficilmente riusciranno a soddisfare simili richieste. C’è già chi importa energia elettrica dall’estero ed in vista del 5G la situazione potrebbe precipitare di molto. Si lavora per lo sviluppo di un sistema definito come Edge Computing, da vedersi come la possibilità concreta e necessaria di ridurre i consumi tramite piattaforma zero latency e data center green.Purtroppo solo una minima parte degli operatori telefonici hanno scelto di adottarla. Lo scenario non è dei migliori. Tu che opinione ti sei fatto al riguardo? Spazio ai commenti.