Callisto sarà uno strumento chiave nelle prossime missioni della NASA. Grazie all’aiuto di questa nuova tecnologia, in collaborazione con Amazon Alexa, viaggiare nello spazio ed esplorarne ogni sfaccettatura sarà più immediato, più semplice e più funzionale. L’Intelligenza Artificiale è un valido alleato degli astronauti già da alcuni anni, ma non si è mai raggiunto un livello di sinergia simile.
La NASA e Amazon non puntano solo a migliorare le tecnologie e gli strumenti utilizzati per le prossime missioni nello spazio. I due colossi mirano anche a coinvolgere di più soprattutto le ultime generazioni. I giovani
saranno protagonisti assoluti di alcuni progetti. Esplorare lo spazio sarà un’esperienza sempre più accessibile a tutti, anche se in modi diversi e a distanza. Viaggiare nello spazio diventerà più fattibile per studenti, insegnanti e famiglie grazie a metodi alternativi, impensabili alcuni anni fa, quando non si avevano i mezzi adatti. Artemis I è una svolta nella storia delle esplorazioni nello spazio anche da questo punto di vista.Le missioni Artemis saranno costellate di prime volte, si raggiungeranno nuovi obiettivi, nuovi traguardi, e si stabiliranno nuovi criteri per le missioni future. Amazon Alexa darà un importante contributo in questo senso, facilitando le operazioni prima di ogni partenza e durante/dopo ogni missione. Per saperne di più, oltre a consultare le fonti ufficiali, ti basterà dire “Alexa, portami sulla Luna” al tuo assistente digitale.