Proprio durante i discorsi giorni è stata condotta un’operazione molto grande da parte della Guardia di finanza. Questa è stata imbastita per combattere ancora una volta la pirateria, più in particolare quella che opera mediante la tecnica delle IPTV. È stata pertanto scoperta una nuova centrale operativa in Puglia, più precisamente a Canosa.
Proprio lì gli agenti delle fiamme gialle hanno trovato una persona che deteneva una piccola centrale. Questa era composta da 5 computer ad altissime prestazioni, 12 endocder per il segnale e ben 33 decoder. Tutto ciò veniva utilizzato appositamente per trasmettere in maniera indebita i contenuti di Sky e DAZN mediante un segnale da indirizzare a tutti gli abbonati IPTV che pagavano tariffe nettamente inferiori rispetto agli abbonamenti canonici.
IPTV: beccata in Puglia una nuova centrale, ecco cosa succederà ora
Durante le ultime ore si è espresso il commissario dell’AGCOM, Massimiliano Capitanio. È stato riferito che tramite gli account social il pirata si appoggiava ad un tipo di server tedesco per le varie operazioni ed effettuare le i pagamenti utilizzando le criptovalute. Tutto ciò era necessario ottenere segreta la sua identità. Nonostante tutto ciò, la Guardia di finanza è riuscita a rintracciarlo agendo in maniera repentina.
Ora le conseguenze ricadranno sul gestore della centrale ma anche su tutti i clienti coinvolti. Tutti rischiano infatti di pagare una multa fino a 5000 €, proprio come la nuova legge anti-pirateria per le IPTV.
La quota pagata dagli utenti era di circa 20 € al mese per avere tutte le piattaforme disponibili mediante il segnale Internet appositamente criptato.