La Smart #5 non sarà solo elettrica. Dopo le voci circolate nelle scorse settimane, è arrivata la conferma ufficiale. Il nuovo SUV Smart sarà infatti disponibile anche in versione ibrida plug-in. La decisione arriva in risposta alle preoccupazioni sulle vendite delle auto elettriche. In Europa, infatti, le BEV, le full electric per intenderci, non stanno registrando la crescita prevista. Le case automobilistiche si trovano di fronte a sfide inaspettate. È quindi naturale che Smart abbia scelto di ampliare la sua offerta con una versione ibrida, una soluzione che potrebbe attrarre anche i clienti più restii al cambiamento verso l’elettrico puro.
L’ibrido plug-in è visto come una tecnologia di transizione. Una mossa per non chiudere le porte a nessuna soluzione tecnologica, rispondendo così alle diverse esigenze del mercato. Dato il contesto, l’ibrido, anche per Smart, può risultare più appetibile per chi cerca una maggiore autonomia e una flessibilità maggiore nella guida, rispetto alla versione puramente elettrica. In Europa come in Cina, le richieste cambiano velocemente. E non è un segreto che, mentre le vendite di auto elettriche non decollano come sperato, le ibride plug-in stiano vivendo una fase di forte espansione. Non sarà solo una risposta alle difficoltà, ma anche un’opportunità per conquistare nuovi mercati.
Tecnologia e autonomia: l’ibrido di Smart
Per quanto riguarda i dettagli tecnici, Smart non ha ancora svelato tutto. Si ipotizza intanto che la versione ibrida plug-in della Smart #5 monti un powertrain simile a quello della Geely Galaxy 7 EM-i, una delle novità più interessanti della casa madre. Se fosse vero, ilsistema prevederebbe un motore endotermico. Questo avrebbe una potenza da 110 CV e sarebbe poi affiancato a uno elettrico da 215 CV. Il motore ibrido potrebbe essere supportato da una batteria agli ioni di litio, con capacità variabili da 8,5 kWh a 19,1 kWh. In base alla versione della batteria, l’autonomia elettrica della Smart potrebbe raggiungere i 120 km secondo il ciclo CLTC. Quanto sarà importante questa autonomia per conquistare i clienti cinesi? E per quelli europei? È una domanda che solo il futuro risponderà, ma una cosa è certa: la Smart #5 ibrida non passerà inosservata.