Il prezzo di benzina e diesel continua a crescere purtroppo per noi italiani. Secondo i dati più recenti, la benzina ha infatti raggiunto 1,823 euro al litro. E il gasolio? 1,726 euro al litro. In pochi giorni, un pieno costa circa 3,5 euro in più, non poco se consideriamo le spese totali che gravano sulle nostre spalle. Ma cosa sta spingendo questi rincari? Tra i fattori principali ci sono l’aumento delle quotazioni dei raffinati. Si aggiungono poi i maggiori costi imposti per la miscelazione dei biocarburanti. Ovviamente fanno anche il loro gioco ile speculazioni sul mercato dell’energia, che continuano a influenzare pesantemente i prezzi dei carburanti.
L’aumento del prezzo dei carburanti non pesa solo sugli automobilisti. Le famiglie si ritrovano a fronteggiare un aggravio di circa 81 euro annui per la benzina e 84 euro per il gasolio. Ciò vale considerando una media di due pieni al mese, per chi non si sposta poi così tanto. Le conseguenze però non si fermano qui. L’incremento dei prezzi dei carburanti si riflette anche sui costi di trasporto, aumentando i prezzi dei prodotti al dettaglio.
Quale sarà l’intervento del Governo sull’aumento dei costi dei carburanti
La situazione sta diventando sempre più insostenibile e il Codacons ha già sollevato l’allarme. Quali saranno le mosse del Governo? L’associazione ritiene che sia necessario un intervento immediato. Bisogna sbrigarsi per bloccare la spirale di aumenti. Con i rincari che colpiscono tanto le famiglie quanto le imprese, è inevitabile un colpo all’economia. Va ricordato che, mentre i consumatori vedono aumentare i costi, lo Stato beneficia delle maggiori entrate derivanti dalla tassazione sui carburanti. È dunque legittimo chiedersi a questo punto: si farà qualcosa per alleggerire il peso di questi aumenti o l’interesse fiscale prevarrà? I prossimi mesi saranno cruciali. Capiremo presto se verranno prese misure adeguate per contenere l’impatto di questa crisi. Con i prezzi dei carburanti che non accennano a scendere, la pressione sulle tasche pesa sempre più. La situazione, già piuttosto grave, diverrà ancor più delicata?