venerdì, Febbraio 28, 2025
venerdì, Febbraio 28, 2025

DeepSeek bloccato: il Garante Privacy limita l’AI cinese in Italia

di Rossella Vitale

DeepSeek bloccato: il Garante Privacy limita l’AI cinese in Italia

Il Garante per la protezione dei dati personali in Italia ha imposto con effetto immediato una limitazione del trattamento dei dati relativi agli utenti italiani di DeepSeek. Le aziende cinesi Hangzhou DeepSeek Artificial Intelligence e Beijing DeepSeek Artificial Intelligence, responsabili del servizio di chatbot, non potranno più raccogliere o elaborare le informazioni personali degli utenti italiani.

Il provvedimento arriva dopo una formale richiesta di chiarimenti inviata alle due società. Nonostante le richieste, le aziende hanno sostenuto di non operare in Italia. In quanto tale, quindi, hanno dichiarato non essere soggette al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). Una posizione che il Garante ha definito insostenibile ed in qualche modo “fasulla”. DeepSeek risulta infatti con evidenza usato da parte di utenti italiani. Cosa ha portato a questa decisione? Le aziende cinesi non hanno fornito sufficienti informazioni su come vengono gestiti i dati. Ciò ha ovviamente portato a diversi dubbi, anche piuttosto seri, sulla conformità alla normativa europea sulla privacy.

Cosa significa per gli utenti italiani il blocco di DeepSeek

DeepSeek, grazie alla sua intelligenza artificiale relazionale, ha riscosso un rapido successo internazionale, ma la sua espansione solleva questioni delicate. Le preoccupazioni riguardano la protezione dei dati personali, tema particolarmente sentito in Europa.
Gli utenti italiani non potranno più usufruire dell’app fino a quando non sarà chiarita la sua conformità alle rigide regole del GDPR. La vicenda apre una porta sulla sicurezza importante, trattato e ritrattato più volte: come vengono trattati i nostri dati quando utilizziamo nuove tecnologie? Le normative europee sono tra le più severe al mondo, e questa vicenda mette in luce la loro centralità. L’indagine avviata dal Garante punta a verificare se le società cinesi operino effettivamente in Italia e se vi siano altre violazioni della privacy. Se così fosse, le conseguenze per DeepSeek potrebbero essere rilevanti, compromettendo il futuro dell’applicazione non solo in Italia, ma in tutta Europa.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!

2012 – 2023 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.