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Fotovoltaico: un 2025 con costi in aumento?

Crescita Fotovoltaico in Italia: 2024 all'insegna dei grandi impiantiCrescita Fotovoltaico in Italia: 2024 all'insegna dei grandi impiantiL’obiettivo di produrre sempre più energie rinnovabili, nel corso degli ultimi anni, ha portato ad una tendenziale crescita di installazione di impianti con fotovoltaico. Una crescita ottimizzata anche da un calo dei costi che ha contraddistinto il mercato rispetto al passato.

Sono sempre di più, infatti, gli utenti che decidono di implementare moduli solari sui tetti delle proprie abitazioni per produrre energia pulita. Non dimentichiamo che, molto spesso, tali impianti risultano essere indispensabili per coloro che sono in possesso di un’auto elettrica. Secondo alcuni dati recentemente diffusi, il costo ha subito un crollo del 43,5% da gennaio a novembre 2024. Scopriamo insieme nel corso di questo nuovo articolo tutti i dettagli in merito.

Fotovoltaico: continua il crollo dei costi

La crescita del mercato del fotovoltaico ha subito certamente una grande spinta grazie a dei costi che sono man mano calati con il passare del tempo. Si parla infatti di un abbassamento dei prezzi a livelli critici, tanto che si inizia a mostrare un po’ di preoccupazione. Preoccupazione che deriva dal fatto che le aziende produttrici hanno dovuto fare i conti con il costo notevolmente basso di moduli provenienti dalla Cina. Dunque, le ripercussioni sulle aziende del settore non sono mancate e si è giunti a fallimenti

in tutta Europa.

Con l’inizio del 2025 si è giunti a realizzare un’apposita analisi dei prezzi del fotovoltaico sul mercato europeo sulla base dell’indice mensile di pvXchange Trading. Se il 2024 è statu dunque caratterizzato da un continuo calo dei costi, la situazione potrebbe non essere la stessa nel 2025. Secondo gli esperti, infatti, potremo assistere ad una vero e proprio cambio di tendenza.

Il motivo? Gli analisi prevedono che durante i primi tre mesi del 2025 potrebbe verificarsi un aumento dei prezzi a causa di una scarsa disponibilità di moduli ad alta potenza, ma non solo. Tra le problematiche vengono aggiunti anche difficoltà di l’approvvigionamento per inverter e sistemi di accumulo. Non ci resta dunque che attendere per comprendere come si evolverà la questione dei costi nel 2025.

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Pubblicato da
Valentina Acri