L’incontro, che ha avuto luogo subito dopo la pubblicazione dei risultati fiscali di Meta, ha toccato numerosi temi. Oltre alla problematica dei leak, Zuckerberg ha affrontato questioni interne di grande rilevanza. Come la politica di smart working. In merito, il CEO ha dichiarato che ogni dipendente dovrà tornare in ufficio per almeno tre giorni alla settimana. Un altro tema discusso durante la call è stato quello dei programmi di inclusione. Quest’ultimi non si concentreranno più esclusivamente su “gruppi sottorappresentati“, ma continueranno a garantire una politica di “tolleranza zero
” verso qualsiasi forma di discriminazione.Sono state rilasciate anche informazioni riguardo la gestione delle risorse umane. Meta ha recentemente annunciato il licenziamento di circa 3.600 dipendenti. Quest’ultimi sono stati definiti troppo poco produttivi. Il CEO ha poi sottolineato un altro cambiamento importante: la maggiore libertà di parola sui servizi offerti da Meta. Le politiche che limitavano la discussione sui servizi aziendali verranno allentate per incentivare un dibattito più libero.
Zuckerberg ha anche toccato argomenti legati al futuro tecnologico dell’azienda. Come, ad esempio, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Nel dettaglio, Meta AI sta raggiungendo numeri impressionanti. Con 700 milioni di utenti mensili e l’obiettivo di arrivare a un miliardo. Altra novità interessante riguarda i social media. Zuckerberg ha annunciato che nei prossimi anni i feed social saranno sempre più interattivi. Ciò grazie all’introduzione di agenti AI in grado di interagire direttamente con gli utenti. Non sono mancate considerazioni sulla concorrenza. Zuckerberg ha chiarito che, indipendentemente dall’esito della rivalità con TikTok, Facebook e Instagram Reels continueranno a crescere. Evidenziando un’elevata positività riguardo il futuro delle sue piattaforme.