Emmanuel Macron ha messo sul tavolo un piano da oltre 100 miliardi di euro per far sì che la Francia diventi un punto di riferimento nell’intelligenza artificiale. Un investimento enorme, che punta a sviluppare l’IA su scala nazionale e internazionale con la costruzione di trentacinque data center e una rete di collaborazioni con aziende e istituzioni. L’idea è chiara: l’Europa, e in particolare la Francia, devono giocare un ruolo di primo piano in questa rivoluzione tecnologica.
Macron investe 100 miliardi per l’IA
L’annuncio non è arrivato a caso. Il piano è stato svelato in occasione del Summit internazionale sull’intelligenza artificiale, che si sta tenendo a Parigi il 10 e 11 febbraio. La città ha accolto figure di spicco della politica mondiale, come il vicepresidente americano J.D. Vance, il vice primo ministro cinese Zhang Guoqing e il primo ministro indiano Narendra Modi. Non potevano mancare anche i grandi nomi dell’industria tecnologica, tra cui Sam Altman di OpenAI e i vertici della start-up francese Mistral. Alla fine del summit, i leader rilasceranno una dichiarazione congiunta per fissare alcuni principi fondamentali sullo sviluppo dell’IA, cercando di trovare un equilibrio tra innovazione, rispetto dei diritti umani e tutela della proprietà intellettuale.
Macron ha sempre puntato molto sulla tecnologia e questo nuovo piano non fa eccezione. Fin dall’inizio del suo mandato, ha spinto per ridurre la dipendenza della Francia dalle tecnologie straniere, incoraggiando investimenti interni e la formazione di nuovi talenti. Un aspetto centrale del progetto è proprio la creazione di figure professionali altamente specializzate: l’obiettivo è formare fino a 100.000 esperti di intelligenza artificiale nei prossimi anni.
Nel frattempo, sui social è circolato un video creato con l’IA in cui Macron appare in situazioni surreali. Un’iniziativa che ha fatto discutere, tra curiosità e qualche critica. Al di là della comunicazione più o meno efficace, il messaggio è chiaro: la Francia vuole giocare un ruolo di primo piano nell’IA e lo sta dimostrando con investimenti concreti e ambiziosi.