Nuovo scossone ai vertici di Sonos. Il Chief Marketing Officer, Jordan Saxemard, ha lasciato l’azienda con effetto immediato. L’annuncio è arrivato attraverso una comunicazione interna, seguita da una nota ufficiale che ha confermato la notizia. Il ruolo, almeno temporaneamente, sarà ricoperto da Lindsay Whitworth, veterana con oltre vent’anni di esperienza all’interno della società.
A tal proposito la portavoce Erin Pategas ha ringraziato Saxemard per aver concluso la sua esperienza in Sonos, ma soprattutto per il suo contributo nel corso degli anni. Pategas ha poi continuato affermando che nell’attesa di trovare un nuovo responsabile marketing, Lindsay Whitworth guiderà il team ad interim. La scelta di affidare la direzione a una figura già ben radicata nell’azienda sembra mirata a garantire continuità e stabilità in un momento complesso.
Sonos: un’azienda in crisi tra addii e difficoltà tecniche
Negli ultimi mesi, infatti, Sonos ha dovuto affrontare diverse difficoltà. A partire, ad esempio, dal lancio problematico della sua nuova app mobile. La quale, fin da subito, ha presentato numerosi malfunzionamenti. Questi problemi hanno avuto un impatto negativo anche sulle vendite delle cuffie Ace. Ovvero il primo modello di questo tipo prodotto dall’azienda.
Saxemard era entrato in Sonos nel maggio 2024. L’ uomo era stato scelto dall’ex CEO Patrick Spence dopo un’esperienza di tre anni in Dyson. Il suo percorso all’interno dell’azienda però non è mai stato semplice. Fin dall’inizio, si è trovato a gestire una situazione complicata, con il marketing chiamato a risollevare l’immagine di Sonos dopo il flop della nuova applicazione mobile.
Durante una recente call con gli investitori, il CFO Saori Casey ha ammesso che le problematiche software hanno inciso pesantemente sulle vendite. Ciò nonostante le ingenti campagne pubblicitarie, tra cui quelle nella metropolitana di New York. All’interno dell’azienda, la nomina temporanea di Whitworth è stata accolta con favore. Molti dipendenti la vedono come una figura di riferimento, capace di garantire stabilità in un periodo turbolento. Anche il CEO ad interim, Tom Conrad, ha ribadito che il punto principale su cui concentrarsi resta il miglioramento dell’esperienza utente.
Insomma, è chiaro che vi è ancora molto lavoro da fare per raggiungere gli standard desiderati. Si sta infatti procedendo a lavorare su tre aspetti fondamentali. Tra cui prestazioni, usabilità e nuove esperienze. Sonos ora è così chiamata a riconquistare la fiducia dei clienti e a rilanciare il proprio mercato, cercando di lasciarsi alle spalle mesi difficili.