Le divergenze tra i due imprenditori sono tornate alla ribalta di recente. La proposta di Musk parte dal presupposto su cui è stata fondata OpenAI. L’azienda era stata ideata con il preciso scopo di essere un’entità senza fini di lucro
. Eppure, nel 2019 l’organizzazione ha creato una sussidiaria for-profit per raccogliere finanziamenti e concedere licenze tecnologiche. Tale mossa è stata più volte criticata da Musk. Il CEO di Tesla teme che l’orientamento economico possa minare gli scopi altruistici alla base del progetto.Considerando tale scenario, il futuro di OpenAI sembra essere ad un bivio. Da un lato, c’è la pressione di Musk e altre voci critiche che chiedono di tornare alle origini. Ciò mantenendo l’organizzazione nel settore del non-profit. Dall’altro, OpenAI sta affrontando la sfida di evolversi e adattarsi a un mondo in cui l’intelligenza artificiale gioca un ruolo sempre più centrale. Tale opzione risulta spesso accompagnata da implicazioni economiche.
Gli sviluppi emersi e le prossime decisioni prese su tale argomento potrebbero determinare non solo il destino dell’organizzazione. Tutto ciò potrebbe anche influenzare l’intero ecosistema delle tecnologie AI emergenti. Non resta che attendere e scoprire quale strategia adotterà Musk.