WhatsApp, ogni giorno, continua ad evolversi. Proprio di recente infatti, la piattaforma regala agli utenti nuove opzioni per rendere l’esperienza di messaggistica ancora più personalizzata. Una delle ultime novità introdotte riguarda la cosiddetta “modalità tartaruga“. Ovvero una funzione che permette di cambiare l’icona dell’app con l’immagine del noto rettile. Tale innovazione risponde alla crescente esigenza di personalizzazione e al desiderio di volersi distinguere dagli altri.
Personalizzare WhatsApp: come attivare la nuova modalità
La tartaruga però non è un simbolo scelto a caso. In quanto in molte culture rappresenta saggezza, longevità e resistenza. Con il suo guscio protettivo e il passo lento ma costante, questo piccolo animale incarna un invito alla riflessione e alla pazienza in un mondo dominato dalla velocità e dall’immediatezza. La “modalità tartaruga” su WhatsApp è quindi non è solo un’operazione estetica. Ma assume un significato molto più profondo.
Attivare questa funzione richiede l’uso di un’app esterna. Nello specifico Nova Launcher. Essa consente di modificare l’interfaccia del telefono e permette di cambiare l’icona di WhatsApp. Il primo passo è scaricare Nova Launcher dal Google Play Store e impostarlo come launcher predefinito.
Una volta fatto ciò, bisogna scegliere un’immagine adatta. In genere si consiglia un file PNG con sfondo trasparente. Proprio per garantire una perfetta integrazione grafica. Dopo aver selezionato l’immagine, basta tenere premuta l’icona di WhatsApp, scegliere l’opzione di modifica e applicare la nuova icona con l’immagine della tartaruga.
Chiunque desideri tornare all’aspetto originale dell’app può semplicemente disinstallare Nova Launcher, ripristinando così l’icona standard. È importante però fare sempre attenzione all’uso di app di terze parti. Poiché non supportate ufficialmente da Meta, potrebbero comportare rischi di sicurezza.
Insomma, questa nuova modalità rappresenta una delle tante personalizzazioni possibili. Le quali contribuiscono a rendere WhatsApp molto più di un semplice strumento di comunicazione. Ma, più che altro, un’espressione della propria identità digitale.