L’azienda ha spiegato che la decisione di rendere gratuito ERNIE Bot si basa su due fattori. Il primo riguarda la riduzione dei costi operativi. Un traguardo reso possibile dai progressi nell’efficienza dei modelli AI. Il secondo è la volontà di espandere la propria base utenti. In un ulteriore segnale di apertura, Baidu rimborserà alcune categorie di utenti che avevano sottoscritto abbonamenti premium. Dimostrando così un’attenzione particolare alla customer experience.
Oltre alla gratuità di ERNIE Bot, Baidu ha annunciato il lancio di una nuova funzione
di ricerca avanzata basata sull’intelligenza artificiale. Tale strumento, anch’esso gratuito, integrerà capacità di ragionamento avanzate. Migliorando così la qualità e la pertinenza delle risposte fornite agli utenti.La strategia di Baidu segue una tendenza più ampia. Quest’ultima coinvolge anche i giganti occidentali dell’AI. Sam Altman, CEO di OpenAI, ad esempio, ha accennato a un potenziamento delle funzionalità gratuite di ChatGPT. Ciò con l’obiettivo di rendere accessibile a tutti il futuro modello GPT-5. Anche se non ci sono ancora conferme ufficiali sulla tempistica, tale mossa potrebbe segnare un punto di svolta.
Mentre il mercato dell’AI si evolve rapidamente, Baidu spera che tale apertura possa rafforzare la sua posizione nel lungo periodo. Ciò aumentando la fedeltà degli utenti e promuovendo l’adozione su larga scala delle sue soluzioni. La sfida tra le big tech dell’AI è tutt’altro che conclusa. In tale scenario, le prossime mosse dei concorrenti determineranno l’assetto futuro di un settore in continua trasformazione.