Con l’espansione dell’umanità nello Spazio, si accresce anche attenzione alla sicurezza. A tal proposito, la Cina ha dimostrato un crescente interesse per la difesa planetaria. La strategia cinese ha subito un’accelerazione importante con l’annuncio di un programma. Quest’ultimo è mirato a contrastare i pericoli da asteroidi. Come il recente caso del 2024 YR4. L’asteroide in questione ha suscitato allarme nella comunità scientifica internazionale. Ciò a causa dell’aumento delle probabilità di impatto con la Terra. Quest’ultimo è passato dall’1,3% al 2,2%. Anche se può sembrare una percentuale ridotta, in termini astronomici si tratta di un rischio che non può essere ignorato.
L’asteroide che ha allarmato la Cina
L’Amministrazione statale per la Scienza, la Tecnologia e l’Industria per la Difesa Nazionale ha avviato una campagna di reclutamento. Lo scopo è costituire una squadra di esperti. Quest’ultima sarà dedicata alla protezione del pianeta da possibili impatti catastrofici. Il processo di selezione è rigoroso e rispecchia gli alti standard imposti dal governo cinese. I candidati devono essere laureati sotto i 35 anni. Con specializzazioni in discipline specifiche. Come astrofisica e ingegneria aerospaziale. A cui si uniscono anche tecnologie di esplorazione spaziale. Inoltre, è richiesta una chiara adesione ideologica al Partito Comunista Cinese. E agli ideali del presidente Xi Jinping. Un requisito che sottolinea la stretta connessione tra la politica nazionale e le ambizioni spaziali del Paese.
La Cina ha annunciato un proprio test di deviazione per il 2027. È stato scelto come bersaglio l’asteroide 2015 XF261. Alcuni esperti, però, sollevano dubbi sulla sua efficacia. Quest’ultimi temono che l’impatto su un corpo di dimensioni ridotte possa generare frammentazioni pericolose invece di neutralizzare il pericolo. Nonostante le incertezze, il programma cinese rappresenta un importante passo avanti nella preparazione globale contro eventuali impatti asteroidali. La combinazione di tecnologia avanzata, monitoraggio costante e cooperazione internazionale potrebbe rivelarsi decisiva. Ciò al fine di proteggere il nostro pianeta da futuri pericoli provenienti dallo spazio.