A quanto pare la scena legata agli emulatori per il loro Android ha recentemente ricevuto un brutto colpo, sembra infatti che Un’icona dell’emulazione sul noto software sia scomparsa improvvisamente dal palcoscenico costituito dal Play Store, stiamo parlando di DraStid DS, L’emulatore per Nintendo DS che per oltre un decennio ha permesso agli appassionati di continuare a giocare i propri titoli preferiti anche sul proprio smartphone, quest’ultimo è stato rimosso completamente dal Play Store senza nessun tipo di annuncio ufficiale o nessuna spiegazione, al suo posto è presente una pagina di errore con il sito web ufficiale completamente off line, le speranze di un possibile ritorno sembrano davvero remote.
Un addio amaro
Il software in questione venne rilasciato nel lontano 2011 e si impose come software di riferimento per quanto riguarda l’emulazione della nota console di Nintendo, quest’ultimo infatti offriva prestazioni eccezionali anche sui dispositivi meno recenti, come se non bastasse garantiva la compatibilità con un vasto catalogo di titoli, dettaglio che l’ha reso a dir poco imprescindibile per tutti gli amanti del retro gaming.
il sospetto comune a tutti gli appassionati e che dietro questa sparizione improvvisa ci sia lo zampino dimettendo stessa, quest’ultima da parecchio tempo infatti ha imbastito una vera e propria guerra a tutto ciò che coinvolge i propri prodotti e il loro uso non autorizzato, tempo fa l’azienda si infatti impegnata per la rimozione di numerosi emulatori disponibili per piattaforme diverse e addirittura per la chiusura di canali YouTube che mostravano titoli della nota azienda giapponese utilizzati su piattaforme come gli emulatori, purtroppo tale addio è avvenuto prima che l’intenzione di rendere l’applicazione gratuita è completamente open source venisse attuata, dunque la perdita risulta completamente significativa e probabilmente irrimediabile per tutta la community, tutto ciò che resta da fare è puntare su un’alternativa attualmente disponibile e per fortuna di alternative ce ne sono comunque tante.