Lo smartphone è ormai una parte integrante delle nostre vite. Lo usiamo per comunicare, lavorare, divertirci, scattare foto, guardare video e giocare. Ma quanto tempo passiamo davvero davanti allo schermo? Un nuovo studio svela dati interessanti e, per certi versi, preoccupanti.
Secondo i dati raccolti da giocoresponsabile.info, trascorriamo in media quasi 8 ore al giorno davanti agli schermi, di cui almeno 4 ore solo sullo smartphone. Di queste, oltre 2 ore sono dedicate ai giochi. In Europa, l’Italia si attesta intorno alla media con 176 minuti al giorno, mentre la Romania è in cima alla classifica con ben 248 minuti. A seguire troviamo Portogallo e Russia, mentre i Paesi con il minor utilizzo sono la Danimarca e la Germania.
Cosa facciamo con il nostro smartphone?
La maggior parte del tempo viene spesa sui social media, con Facebook, Instagram e TikTok a dominare la scena. Seguono i giochi, sempre più popolari tra utenti di ogni età. In fondo alla lista, sorprendentemente, troviamo le funzioni per cui il telefono è stato originariamente progettato: telefonate e messaggi.
L’uso dello smartphone inizia sempre prima. I dati mostrano che:
- Il 26% dei bambini tra 0 e 2 anni usa dispositivi senza supervisione
- Il 62% tra i 3 e i 5 anni ha già accesso autonomo
- L’82% tra i 6 e i 10 anni utilizza lo smartphone regolarmente
- Oltre il 95% degli adolescenti tra 11 e 17 anni lo usa quotidianamente
Il gaming su mobile: passione o rischio?
Il gaming su smartphone è in forte crescita, con titoli come Genshin Impact, Honkai: Star Rail e Candy Crush Saga tra i più scaricati. Nel 2023, i download di giochi sono stati 88 miliardi, mentre la spesa ha toccato 107,3 miliardi di dollari. Si prevede che entro il 2025 il mercato dei giochi mobile possa raggiungere i 240 miliardi di dollari.
Tuttavia, c’è un aspetto che preoccupa: la somiglianza tra gaming e gioco d’azzardo. Molti giochi sfruttano meccaniche simili, come le loot box e gli acquisti casuali, che possono creare comportamenti compulsivi, soprattutto tra i più giovani.
L’uso degli smartphone è destinato ad aumentare, grazie a nuove tecnologie sempre più immersive. Tuttavia, è importante sviluppare una maggiore consapevolezza sui rischi della dipendenza digitale, promuovendo un utilizzo equilibrato della tecnologia per evitare impatti negativi su salute e relazioni sociali.