Intel torna protagonista nel settore dei semiconduttori. Come? Con l’annuncio dei nuovi processori Core Ultra Series 2 vPro. Infatti, durante il Mobile World Congress 2025, l’azienda ha presentato una serie di chip destinata a rivoluzionare il mercato. Basati sulla moderna architettura Arrow Lake, questi processori promettono prestazioni superiori rispetto alle generazioni precedenti. Il tutto con particolare attenzione all’intelligenza artificiale e alle applicazioni professionali.
Intel: una sfida diretta ai principali concorrenti
L’obiettivo di Intel è chiaro. La società si propone di offrire soluzioni più potenti per notebook ultraleggeri, workstation e dispositivi ad alte prestazioni. Il miglioramento delle capacità di calcolo sarà evidente già nei primi test di mercato. Con un aumento fino al 30% delle prestazioni nei software di editing e nei carichi di lavoro complessi. La distribuzione ufficiale inizierà a marzo 2025, segnando l’inizio di una nuova fase per il settore informatico.
Ma non si tratta solo di velocità. Poiché anche la sicurezza diventa un aspetto chiave della nuova generazione di processori. A tal proposito Intel ha introdotto il programma Assured Supply Chain. Ovvero una soluzione che permetterà di tracciare digitalmente la catena di approvvigionamento dei semiconduttori. Tale sistema garantirà maggiore trasparenza e affidabilità per aziende e governi che gestiscono dati sensibili. Il suo sviluppo è previsto nella seconda metà del 2025, con l’obiettivo di rafforzare la fiducia nella tecnologia.
Con il lancio dei Core Ultra Series 2, Intel punta a riaffermare la propria posizione in un mercato sempre più competitivo. I test di benchmark parlano chiaro. Tra i vari modelli il CoreUltra 265H supera lo Snapdragon X Elite-X1E-80-100 e offre un vantaggio del 15% rispetto all’AMD Ryzen AI 7 PRO 360 nei test Cinebench 2024 Single Core.
Il confronto con i chip di quattro anni fa evidenzia miglioramenti ancora più notevoli. L’IntelCore Ultra265H risulta 2,84 volte più potente dell’IntelCore i7-1185G7 nei test Cinebench 2024. Mentre nei benchmark multicore di Geekbench6.3 registra un incremento di 2,42 volte. Ciò significa che chi utilizza ancora processori di vecchia generazione potrebbe trarre enormi vantaggi da un aggiornamento hardware. David Feng, vicepresidente del Client Computing Group di Intel, ha sottolineato l’importanza strategica di questo lancio. Secondo lui, il 2025 sarà un anno decisivo.