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Xbox e acquisti via VPN: il rischio ban è sempre più alto

Microsoft sta intensificando i ban per gli utenti Xbox che usano VPN per acquistare giochi a prezzi più bassi da store esteri.Microsoft sta intensificando i ban per gli utenti Xbox che usano VPN per acquistare giochi a prezzi più bassi da store esteri.

Per anni, molti giocatori hanno sfruttato le differenze di prezzo tra gli store digitali di diversi paesi per risparmiare sui videogiochi. Bastava una VPN per far credere al sistema di trovarsi in un’altra nazione e accedere così a sconti spesso significativi. Tuttavia, sembra che Microsoft abbia deciso di mettere fine a questa pratica, con una stretta che sta già colpendo diversi utenti Xbox.

Negli ultimi mesi, infatti, sono aumentate le segnalazioni di giocatori che si sono ritrovati con l’account sospeso per “acquisto fraudolento di contenuti”. Il portale Xbox-Now ha riportato numerosi casi di utenti bannati temporaneamente dopo aver utilizzato una VPN per comprare giochi a prezzi più bassi da store esteri.

Microsoft, nei messaggi di avviso inviati agli utenti penalizzati, parla chiaramente di una violazione delle politiche di utilizzo dello store. Il problema? Non esiste una regola esplicita nei termini di servizio Xbox che vieti l’uso della VPN per gli acquisti. Questo crea confusione tra i giocatori, che si trovano a navigare in una zona grigia, senza certezze su cosa sia davvero permesso.

 

Il motivo della stretta di Microsoft

Per le aziende, le differenze di prezzo tra regioni non sono casuali: si tratta di strategie di mercato basate sul potere d’acquisto locale. Nei paesi con redditi medi più bassi, i giochi vengono venduti a prezzi ridotti per renderli accessibili. Se gli utenti di nazioni più ricche iniziano a sfruttare questi prezzi, il sistema rischia di collassare.

Non a caso, anche Sony ha recentemente alzato i prezzi in alcuni paesi, proprio per contrastare il fenomeno degli acquisti cross-region. Questo, però, ha avuto l’effetto di penalizzare anche i giocatori locali, che si sono ritrovati improvvisamente con prezzi più alti.

Finora, sembra che Microsoft stia colpendo soprattutto chi acquista giochi direttamente dallo store estero con il proprio account Xbox, piuttosto che chi utilizza una VPN solo per riscattare codici. Tuttavia, la tendenza è chiara: il margine di tolleranza si sta riducendo.

Il rischio maggiore per chi continua a sfruttare questo metodo è quello di vedersi sospendere l’account, con la conseguente perdita dell’accesso alla propria libreria digitale. Un prezzo decisamente alto da pagare per risparmiare qualche euro su un gioco.

 

Fine di un’epoca?

Il dibattito nella community è acceso. Da un lato, molti giocatori ritengono ingiuste le enormi disparità di prezzo tra regioni. Dall’altro, è chiaro che le aziende vogliano proteggere i propri guadagni e mantenere in piedi il sistema di pricing regionale.

Una cosa, però, è certa: Microsoft sta prendendo provvedimenti sempre più seri, e per gli utenti Xbox che finora hanno approfittato della VPN per fare affari, l’epoca della tolleranza sembra davvero giunta al termine.

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Pubblicato da
Margherita Zichella