La gestione quotidiana della terapia insulinica per le persone con diabete sta per essere rivoluzionata. Ciò grazie all’introduzione del sistema Smart MDI. Una soluzione tecnologica avanzata particolarmente utile. Progettata per migliorare la precisione e l’efficienza del trattamento. Tale sistema combina il monitoraggio continuo del glucosio (CGM). Ciò con l’uso della penna intelligente InPen. In tal modo, si crea un ecosistema capace di semplificare notevolmente il controllo glicemico.
Nuovo sistema di controllo per il diabete
Tale applicazione non solo registra ogni somministrazione, ma invia anche notifiche al paziente per ricordare dosi dimenticate. Segnala valori glicemici critici e suggerisce eventuali correzioni in tempo reale. Un aspetto importante di tale tecnologia è la capacità di prevedere i trend glicemici. Ciò prima che si manifestino sintomi evidenti. Tale funzione è particolarmente utile per prevenire episodi di ipoglicemia notturna. Un rischio costante per molti pazienti. L’applicazione elabora i dati trasmessi dal sensore e dalla penna, generando consigli utili per ottimizzare il dosaggio. E garantire anche un controllo metabolico più stabile.
Al momento, solo il 20% delle persone con diabete di tipo 1 utilizza un microinfusore. Smart MDI si propone come una soluzione efficace per l’80% dei pazienti che preferisce o è costretto a seguire una terapia multi-iniettiva. Tale approccio, come evidenziato dal Professor Dario Pitocco, endocrinologo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, rende la gestione quotidiana più semplice. Ciò integrando in modo efficace il monitoraggio glicemico con la somministrazione di insulina.
Oltre alla tecnologia Smart MDI, Medtronic mette a disposizione anche un’ampia gamma di servizi di supporto. Tra cui l’app WeCare per il monitoraggio personalizzato. Insieme a programmi educativi dedicati ai pazienti e ai professionisti sanitari. Tale ecosistema completo rappresenta un passo decisivo per migliorare la qualità della vita delle persone con diabete. Ed anche per offrire ai medici strumenti avanzati per personalizzare il trattamento. Non resta che attendere e scoprire i primi pareri su tale innovazione.