Secondo Julien Groues, VP di AWS per Francia e Europa Meridionale, l’espansione del servizio nelle aziende italiane è parte di un più ampio impegno dell’azienda. Il suo obiettivo è supportare la digitalizzazione delle imprese locali. Mettendo a disposizione strumenti innovativi e sicuri per favorire la crescita e l’adozione responsabile dell’AI generativa.
La piattaforma offre l’accesso a tre modelli principali. Amazon Nova Micro, Nova Lite e Nova Pro. Il primo è un modello testuale ottimizzato per minimizzare la latenza e i costi. Mentre il secondo è un modello multimodale capace di elaborare
testo, immagini e video. Il terzo, Amazon Nova Pro, è una soluzione avanzata con alta precisione e velocità, particolarmente indicata per applicazioni più complesse. Suddetti modelli supportano oltre 200 lingue, dimostrando una flessibilità senza precedenti nell’applicazione di soluzioni AI generativa.Un punto fondamentale di Amazon Bedrock è la sicurezza. Il servizio è progettato per rispettare standard rigorosi di protezione dei dati, come il GDPR e l’HIPAA. Assicurando così che i dati degli utenti siano gestiti in modo conforme e sicuro. Inoltre, la funzione Guardrails consente di implementare controlli personalizzati per bloccare contenuti potenzialmente dannosi. Il tutto con un’efficacia stimata dell’85%.
Diverse aziende italiane stanno già beneficiando di Amazon Bedrock. Come, ad esempio, l’Università di Padova ha creato un chatbot educativo integrato in Moodle chiamato Lucrez-IA. Inoltre, AWS ha annunciato un investimento di 1,2 miliardi di euro nei prossimi cinque anni. Ciò per potenziare la propria infrastruttura cloud in Italia. Con un impatto economico previsto di 880 milioni di euro sul PIL italiano entro il 2029 e la creazione di circa 5.500 posti di lavoro.