
Xbox
Microsoft ha iniziato a testare una nuova funzionalità che consente agli utenti di digitare su Windows 11 utilizzando un controller Xbox. La novità, scoperta nella build Insider 26052 del sistema operativo, rappresenta un’evoluzione importante sul fronte dell’accessibilità e della personalizzazione dell’esperienza d’uso.
La nuova funzione è integrata nella tastiera virtuale su schermo e permette agli utenti di navigare e selezionare i tasti tramite i comandi del controller. Il sistema include suggerimenti di completamento automatico e permette di scrivere messaggi, ricerche o inserire dati anche senza una tastiera fisica.
Pensata per l’accessibilità (ma non solo)
A quanto pare, l’obiettivo principale dell’iniziativa è migliorare l’accessibilità del sistema operativo, soprattutto per chi ha difficoltà motorie o preferisce interagire con il PC in modo alternativo. Tuttavia, la funzione potrebbe risultare utile anche in ambienti non tradizionali, come l’uso di un PC connesso alla TV o durante il gaming in salotto.
Il sistema di digitazione funziona in combinazione con il nuovo layout della tastiera virtuale, recentemente introdotto per migliorarne l’usabilità. Utilizzando il joystick analogico si può spostare il cursore tra i tasti, mentre i pulsanti principali del controller permettono di selezionarli o confermare la scelta.
Disponibile nelle build Insider
Al momento, la funzione è disponibile solo per gli utenti iscritti al programma Windows Insider, e attiva nelle build del canale Canary. Non è ancora stata annunciata una data per il rilascio stabile, ma Microsoft sta raccogliendo feedback per valutarne l’integrazione futura nel sistema operativo.
La tastiera virtuale controllabile con il pad Xbox si inserisce in un progetto più ampio di integrazione tra dispositivi, in cui i confini tra console e PC diventano sempre più sottili.
La possibilità di digitare su Windows 11 con un controller Xbox dimostra l’attenzione di Microsoft verso accessibilità, flessibilità e convergenza tra piattaforme. Se la funzione verrà integrata stabilmente, potrebbe aprire nuove strade per l’interazione con il PC in contesti meno convenzionali.