Tesla continua a lavorare a un progetto che potrebbe cambiare il futuro della mobilità. Di cosa si tratta ? Della Cybercab. Mentre l’attenzione era concentrata sul restyling della Model Y e sulle vicende di Elon Musk, il robotaxi elettrico infatti ha continuato il suo sviluppo. Ecco quindi che ora emergono nuovi dettagli grazie a un’intervista rilasciata da Lars Moravy, VP of Vehicle Engineering, e Franz von Holzhausen, responsabile del design Tesla, a Sandy Munro.
Produzione e futuro del Cybercab di Tesla
Tesla sembra stia puntando tutto sull’efficienza per rendere il Cybercab uno dei veicoli elettrici più performanti sul mercato. Il suo obiettivo è quello di cercare di garantire un’autonomia elevata pur utilizzando una batteria compatta. L’ azienda americana infatti intende installare un pacco batterie con una capacità inferiore ai 50kWh. Ma in grado di offrire comunque circa 482km di percorrenza. Se questi dati venissero confermati, il Cybercab raggiungerebbe un’efficienza di circa 9,5km per ogni kWh consumato. Insomma, un risultato notevole per un veicolo elettrico.
Per ottenere questa prestazione, Tesla ha lavorato su diversi aspetti della progettazione. Il Cybercab sarà una vettura a due posti. Una scelta che ha permesso di ottimizzare il peso e migliorare l’aerodinamica. La riduzione della massa è un fattore determinante per l’efficienza energetica. Anche se la casa automobilistica non ha ancora fornito dettagli precisi sui materiali utilizzati. In più, la progettazione specifica del veicolo consentirà di ridurre i consumi. Garantendo al tempo stesso un’autonomia adeguata per un servizio di robotaxi.
Tesla prevede di lanciare il Cybercab nel 2026, rispettando le tempistiche annunciate da Elon Musk. La fase di produzione è già in preparazione. I primi prototipi dovrebbero vedere la luce già nella prossima estate, mentre nel 2026 si terrà un evento ufficiale per la presentazione del robotaxi. Resta ancora qualche incertezza sulla piattaforma di guida autonoma che verrà utilizzata. Tesla non ha fornito aggiornamenti sui progressi del software. Ma si sa che a giugno dovrebbe iniziare la sperimentazione di un servizio di robotaxi ad Austin. Questo test sarà fondamentale per valutare l’efficacia del sistema di guida automatizzata. Oltre che il suo possibile impatto sul mercato.
Dunque, se il Cybercab riuscirà a mantenere le promesse di Tesla, potrebbe rappresentare una vera rivoluzione nel settore dei trasporti. Arrivando a ridurre i costi di gestione e aumentando l’accessibilità ai servizi di mobilità condivisa. Restano però ancora molte sfide da affrontare, soprattutto sul fronte normativo e tecnologico.