Una lettera inviata dai senatori Edward Markey, Cory Booker e Chris Van Hollen a Trump ha evidenziato proprio suddetto aspetto. Ciò sottolineando come il semplice atto di ospitare TikTok sulle loro piattaforme possa esporre Apple e Google a sanzioni future. Le cifre in gioco sono impressionanti. Si parla di sanzioni che potrebbero raggiungere gli 850 miliardi
di dollari.Al momento Trump ha deciso di proteggere Google e Apple. Ma le cose potrebbero cambiare in futuro. La prescrizione per violazioni di questo tipo è di cinque anni. Ciò significa che una futura amministrazione potrebbe decidere di punire i due giganti tecnologici per aver facilitato l’attività di TikTok negli USA. Si tratta di uno scenario che crea un clima di incertezza. Quest’ultimo, infatti, potrebbe influenzare anche altre aziende del settore.
Trump sembra intenzionato a prendere tempo, sperando di trovare un accordo politico che consenta a TikTok di continuare ad operare negli Stati Uniti senza minacce legali. Ma con la scadenza del 5 aprile sempre più vicina, e senza un’estensione ufficiale o una cessione dell’azienda a una compagnia americana, TikTok rischia di trovarsi nuovamente in “pericolo”. La possibilità di un ordine esecutivo dell’ultimo minuto è concreta, ma resta da vedere se basterà per risolvere la questione in modo definitivo.