L’acquisizione di Komoot segna un passo fondamentale nella strategia di espansione internazionale di Bending Spoons. La quale negli ultimi anni ha acquisito realtà di alto profilo. Come ad esempio Evernote, WeTransfer e Brightcove. Simili acquisizioni hanno permesso all’azienda milanese di ampliare la sua offerta. Arrivando a consolidare la sua posizione nel mondo delle app. Questa mossa potenzia così la sua presenza in Europa.
Ma rafforza anche la sua capacità di innovarsi nel settore delle piattaforme digitali.Markus Hallermann, CEO e cofondatore di Komoot, ha dichiarato che la piattaforma si trova ora di fronte alla sfida di crescere ulteriormente. Pur essendo però orgoglioso dei risultati ottenuti. Per questo motivo, ha scelto Bending Spoons come partner ideale. Proprio perché riconosce l’esperienza e le competenze dell’azienda milanese nell’acquisizione e nello sviluppo di piattaforme digitali.
Dal canto suo, Luca Ferrari, CEO di Bending Spoons, ha accolto con grande entusiasmo l’ iniziativa, esprimendo fiducia nel potenziale di Komoot. La combinazione delle due realtà promette così di portare un vento di innovazione e crescita. Rafforzando l’offerta per i milioni di appassionati di escursioni e ciclismo in tutto il mondo. Insomma, Komoot, con la sua solida base di utenti e la tecnologia avanzata, si integra perfettamente con l’obiettivo di Bending Spoons. Il quale si propone di rendere le esperienze digitali sempre più coinvolgenti e personalizzabili. Con questo nuovo capitolo, l’azienda italiana è quindi destinata a rafforzare ulteriormente il suo impatto globale nel mercato delle app.